Respirandoti

Assorto nei miei pensieri sto
E all'improvviso dal leggiadro ticchettio dei passi tuoi
Destato vengo e a te lo sguardo volgo,
si incrociano i pensieri e con essi le paure e le vergogne.
Indegno di spiare nell'anima pura dai tuoi occhi, prontamente chino il capo,
e alla tua vista, la mia vista escludo.
Del mio animo ne faccio un giaciglio
E dal lì ti contemplo e miro.
L’immenso cielo dall'inverno reso cinereo
Esplode di festa e di colori, è il turbinio dei sensi.
A te infinitamente penso, leggiadra vestale dei miei sensi,
e tutto, ad un tratto acquisisce un senso.
Ogni cosa al tuo passaggio odora del tuo soave amore.
Respiro affondo per riempir del tuo essere il mio essere.
E così estasiato, fermo sto, a ripensar l’amor che non mi hai dato.
E me ne vado per le vie del mondo respirandoti in tutto ciò che trovo.
©
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