Come ragno
Rita Stanzione
1941 poesie pubblicate
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Una luce d’orgoglio ciondola
dall’inizio del tutto che sfiorasti
fino allo iato delle cere
E’ questa armonia? o frivolezza
di pelle e fibre che si accostano
E come ragno tessi nuovo spazio
in questo amore appiccicoso
dacché un tormento complice
l’ha penetrato, chissà
ha stabilito qui la residenza
©
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L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (4)
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carla composto24 gennaio 2015
sino allo iato delle cere... impressioni delicate ed entense nello stesso tempo... lirica che va letta più volte per apprezzarne l'ntensità...
p
paolo corinto tiberio25 gennaio 2015
mi è dura nel significato... però un testo poetico non deve essere capito, ma intuito...
Matilde Marcuzzo27 gennaio 2015
bisogna andare alla ricerca etimologica dell'insetto per capire... l'amore... intelato.
Francesco Rossi30 gennaio 2015
tessere la tela quanti aspetti e quanta laboriosita' e precisione quasi una forma di architettura che si mescola a quella visione luminosa che traspare dalla poetica.



