Corde di strumenti al vento
È davvero
la musica ora.
È come ritorna
è tenera
quietata
all'aperto
fino a poco fa
poche ore
smarrita
attorno ad uno spartito
caduto dal leggio
in piena opera.
Sala ovattata
attonita
basita.
Corde di strumenti al vento
pizzicate
tra unghie
e lievi carezze
di richiamo.
Foglie che passano
con ali di farfalle.
Giocano
del tempo
bugiardo
i peccati
che poi son noia
e poi segnali
a farsi luce.
Non dubitare
parleranno zitti al sonno
se il sogno rimarrà desto.
©
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Commenti (1)
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M
Mauro Zappi26 novembre 2005
Mooooolto bella! ... corde pizzicate...! Mauro