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Sociale 26 gennaio 2015 · lettura 1 min · 1649 letture

"Auschwitz, il soffio del vento"

Stefano Drakul Canepa 4642 poesie pubblicate
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Guarda quella signora coi fiori gialli sul cappotto sembra che sorrida mentre la neve sfiora il treno E il soffio del vento esita fra le rotaie arrugginite mentre il giorno si vergogna di sussurrare il sole Quando ci fermeremo stringi la mia mano e seguimi, cercheremo gli altri bambini e racconteremo una favola Ora dormi che il viaggio è troppo lungo per dimenticare l'alba lontana dell'inverno che trema La luce di una candela accesa.
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In tutto, si calcola che almeno un milione e mezzo di bambini e ragazzi sia stato ucciso dai Nazisti e dai loro fiancheggiatori; di queste giovani vittime, più di un milione erano Ebrei, mentre le altre decine di migliaia erano Rom (Zingari), Polacchi e Sovietici che vivevano nelle zone occupate dalla Germania, nonché bambini tedeschi con handicap fisici e/o mentali provenienti dagli Istituti di cura.

L'autore
Stefano Drakul Canepa
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Commenti (1)

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Azar Rudif26 gennaio 2015

Ci sono alcune forme di violenza dell'uomo che vengono da una profondità tale dell'anima dove non potrà mai giungere alcun tipo di perdono.