Olocausto
Giovanni Licata
517 poesie pubblicate
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Olocausto, parola
di dolore e martirio,
eccidio d’orrenda visione,
anime che richiamano al ricordo.
Sterminati dalla guerra
cremati nei forni del regime,
oltrepassano la via dell’Essere Supremo.
Ormeggiano anime nella gloria dei cieli,
l’infinito si tinge di rosso, di nero
echeggia nei cuori, rivive coscienza
orrenda memoria,
piangono colpe d’esser Ebrei.
Gridano ai venti il male, la tortura
di non essere popolo eletto per la storia,
Colui che decretò la lor vita
rese l’immagine all'onore
e soppesare l’immondo
giorno del dolore.
©
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L'autore
Giovanni Licata
Biografia Nato a Favara nel 1947, nel territorio di Agrigento,Scrive, poesie dal 1990, ha partecipato a diversi concorsi letterari, classificandosi spesso tra i primi posti, approfondendo le propri attività sulla pittura ,e alla vita sociale.
Commenti (3)
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Sara Acireale28 gennaio 2015
Versi che entrano nel cuore e lo trafiggono per l'intensità espressiva. Sono fatti orrendi successi nel 900 e che segnano una brutta pagina di storia
Maria Assunta Maglio30 gennaio 2015
Versi molto incisivi che toccano l'anima e il cuore.
Giovanni6225 gennaio 2016
Una triste memoria che ricorre, un fardello pesante per coscienze mai pentite. Bella poesia.



