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Fantasia 28 gennaio 2015 · lettura 2 min · 1738 letture

Adesso e qua è così

Azar Rudif 263 poesie pubblicate
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Non cadono stelle a rigare un mondo color rosa dove il contadino non ha raccolto la spiga più bella, il viandante è rapito dall’estasi del fuoco notturno, il poeta geloso cancella e non dona prezioso verso e nessun dona ciò che ha di più bello Ho una canoa in fondo agli occhi e mi porta alle rapide del cuore navigando su onde di pensiero dal negato senso. Se sbaglio, precipito dal bordo dell’anima come cometa al suo destino e scompaio, liquefo se troppo mi avvicino al mio Sole, divengo dispersi atomi nell’universo ma star lontano è come crepaccio in un cuore di nero ghiaccio. Il suo silenzio irriga miei da sempre silenti solchi. Il suo soffio d’anima è il tesoro che voglio rubarle. Quando invisibile, si spegne faro sulle mie rotte. Quando s’adombra, si muoiono tutte le stelle. Quando s’offende, da chi non vuole tanto, si spengon l’astri. Quando non è l’anima che ha schiuso miei occhi al Sole è buio è tenebra e non ho più un’anima, ma uno squarcio di tempesta Sono valanga verso valle.
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Commenti (1)

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Massimiliano Moresco28 gennaio 2015

Che belle immagini che vengono evocate in questa poesia per descrivere i moti dell'anima. "Ho una canoa in fondo agli occhi e mi porta sulle rapide del cuore..." come descrivere meglio il mezzo che sono gli occhi per navigare nelle tumultuose rapide del cuore? E poi ci sono piccole e grandi verità, come non essere d'accordo con la prima strofa? Nessuno dona la cosa più bella. Forse perché è talmente preziosa che nessuno vuole svenderla al rozzo cianciare della folla.