Ero quell'uomo

Ero quell’uomo;
leale, coraggioso e buono;
la natura Divina ... gioiva nel
donarmi al fratello, lo vivevo
con amore ... era molto
bello.
Spesso la
vita è un calvario, una
strada in salita; in quella
trappola della mente, la
dolcezza ... sempre si
perde.
L’uomo che
non dimentica, non
è mai allegro; non gioisce,
non c’è mai purezza nel suo
volto, va in chiesa? È un
bigotto.
Nella nobiltà
dell’anima, si sciolgono
i rancori; in quel silenzio
del Divino, Lui ci guarda
come padre e madre
dal Cielo.
Un’anima
che vive nella luce, si
rispecchia in quel grande
e nobile cuore; scioglie la
nuvola piena di livori e
riscopri l’amore.
L’amore
del prossimo, in quel
soffio vitale è il massimo;
c’è da crederlo sempre, è
la generosità di morire
per l’altro.
©
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