Salice
Serena Urbano
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Come si posa un bacio
tra le ginocchia e fianchi,
cosi adagio, si culla quest'anima tra le tue dita.
Sei un maestoso salice,
i cui rami si sono chinati ad amarmi.
Come il primo raggio di una stella incandescente,
così mi penetri nelle viscere.
L'alba si raccoglie, come capelli,
ad incorniciarmi il viso,
e nei miei specchi
si riflettono i tuoi occhi
dai quali ricevo vita,
sono particelle di ossigeno,
io li amo, li respiro e ti trattengo
nell'apnea di un gemito.
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L'autore
Serena Urbano
Serena Urbano, nata in terra di Puglia, a San Giovanni Rotondo, l’8 Maggio del 1989. Gli anni da adolescente hanno segnato il modus pensandi; per me scrivere è conforto dell’esistenza. Scelta la strada delle professioni sanitarie, nel 2012 arriva la laurea e nel 2015 conseguo la laurea Magistrale in Scienze Riabilitati
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