Come solai innevati
Matilde Marcuzzo
130 poesie pubblicate
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Come solai innevati,
con occhi di angoscia, d'acqua e di spazi.
Troppo lontano dal mare,
da una chiesa dove entrai
per maledire un discorso di morte.
Siamo così,
lo stesso sangue che non vuole tacere,
o sublimazione della coscienza
che cerca l'isola dei disperati.
Un bambino biondo che costruisce bolle di sapone
soffia il suo cuore adolescente
nel frammento che insegue il cielo,
come i tempi che furono, tempi di tanto sole,
giorni brevissimi che furono tutta la mia vita.
Esiste una nostalgia forte di notti insonni
che mi sussurra con mille bocche
una tavolozza di sfuggenti macchie
che giocano strane evoluzioni
e confondono le tinte all'imbrunire,
alberi strani e una dozzina d'anatre su un lago nero;
dolcissimo amico,
scappa da un fiato la solitudine
in un paesaggio nuovo
sola con me stessa.
©
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L'autore
Matilde Marcuzzo
Matilde Marcuzzo nasce nel 1977 a Lamezia terme, in provincia di Catanzaro. Si laurea a Salerno in Lingue e letterature straniere. La scrittura, la cultura di altri popoli e i viaggi, sono sue passioni privilegiate. Ama la lettura e la poesia, predilige scrittori come Garcia Marquez, Neruda, Baudelaire, J. Rhys, Baric
Commenti (2)
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Francesco Rossi30 gennaio 2015
Solo con noi stessi per trovare quella intima dimensione dove la solitudine si sente di meno.
Umberto De Vita31 gennaio 2015
Ottima riflessione per una bella lirica. Brava. Buon fine settimana.


