Erotiche fantasie
Ardo nelle mie ambiguità,
telecinetico mito d'un ganglio eccitato
apro la bocca come un cavallo bianco
guardando smarrito i tuoi seni.
Continuo a vedere quel simbolo di venere
mentre abbraccio la prossima fermata...
ed ancora rivedo il rosso di quest'ultimo tramonto
su un mare che sempre più diventa verde.
Il tuo bacio è un monologo
giunto ormai all'ultima scena
ed io, rimando le mie parole e le mie carezze,
dipingo di scarlatto i pensieri miei.
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Commenti (1)
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Antonio Biancolillo31 gennaio 2015
Un'ode armonica che sprigiona il ritmo di una danza sensuale... un progressivo tendere alla bellezza dell'attimo, un susseguirsi d'immagini rarefatte che trovano la massima espressione nella chiusa. Un testo che sa esaltare la corporeità in una perfetta simbiosi con l'anima... Molto apprezzata...

