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Sociale 31 gennaio 2015 · lettura 2 min · 649 letture

Solitudine

Luigi Berti 104 poesie pubblicate
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In pieno centro di un paese, di gran turismo e grandi spese, dove la gente è ammassata sui marciapiedi e in passeggiata. Svolto lo sguardo quasi per caso, al terzo piano di un edificio, sopra la soglia di una finestra vedo una vecchia che si lamenta. Rimango immobile e pietrificato da quelle urla da disperata, altre persone passano di li ma fanno finta di non sentire. Loro hanno soldi solo per spendere e se ne fregano della povera gente, pensano soltanto a fare spese e a divertirsi in questo paese. Solo un prete che stava passando e mi vide che la stavo osservando, aveva un sorriso sulle sue labbra, molto sforzato quasi per rabbia, come se lui avesse già visto, quella scena molte altre volte e per questo fosse rimasto, un po’ troppo indifferente. Mi si avvicina e mi spiega allora, che quella vecchia è malata e sola e dopo avermi detto queste poche parole, era già sparito come le altre persone. Sono rimasto solo io e quella vecchia, ma con un pensiero dentro la testa, in che mondo stiamo vivendo, se non si aiuta chi sta soffrendo. La morale di questa storia è che quando saremo vecchi, noi in un deserto o noi fra la gente, saremo sempre soli ugualmente.
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L'autore
Luigi Berti

Luigi Berti nato il 21/03/1962 nell’ospedale di Pietrasanta, residente a Forte dei Marmi, provincia di Lucca. Ha avuto un’adolescenza molto difficile sottoposta a lunghi ricoveri in ospedali e racchiuso per anni in collegi dove la vita gli ha insegnato la tristezza e l’amarezza di essere solo. Ha cominciato a rinasc

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