Il Mondo che (non) vorrei

Società
che corrompe
con mani ladrone
a far sparire
i veri talenti.
Valori inesistenti
in leccanti teste ricorrenti
ricche e adulanti.
E i soliti innocenti
sono rimasti qui
con la zucca fra le mani
pensando con disprezzo
ai tuoi vuoti domani.
E qui la rassegnazione
salda finti onori
e voi cari santoni
gioite pure
coi vostri proclami ipocriti
pieni di un bel niente
che inorridir mi fanno
mentre fisso orrendamente
questo nostro mondo
che mai avrei sognato.
©
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L'autore
Giuseppe La Marca
Il mio nome è Giuseppe La Marca, frequento il Liceo Classico e grazie al mio prof. delle medie (anche lui autore del sito), in me è nata la passione per la poesia e, attraverso i suoi insegnamenti, ho iniziato anch'io a scrivere e a pubblicare su questo sito. Il nome Komandate l'ho scelto perché è anche il soprannom
Commenti (2)
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Francesco Rossi2 febbraio 2015
Un mondo che non corrisponde alle nostre aspettative viene verseggiato brillantemente e con forza dal l'autore.
Azar Rudif6 febbraio 2015
Non è mai il mondo che avremmo voluto, non lo è mai stato eppure il mondo continua ad andare avanti come gli uomini non lo vogliono. Condivido questi versi da almeno 40 anni.

