Piange natura
Giovanni Licata
517 poesie pubblicate
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Risplendon le stelle
nel cosmo infinito,
sole riscalda grigia aurora,
svanisce l'era dell'oro,
l'asse trasforma ciclo di vita.
Acque cristalline scendevan dal cielo,
oggi, lacrime ceneri inondano la terra,
cambia rigoglioso colore del mare,
s'eclissa nel buio cielo stellare,
l'eterna primavera non ride,
scompare.
Se il fiore appassisce,
cadon le foglie,
che riserva pensiero
se vive e sparisce?
L'ebbrezza del giorno ondeggia alla sera,
acque senza meta... Enigma cela.
©
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L'autore
Giovanni Licata
Biografia Nato a Favara nel 1947, nel territorio di Agrigento,Scrive, poesie dal 1990, ha partecipato a diversi concorsi letterari, classificandosi spesso tra i primi posti, approfondendo le propri attività sulla pittura ,e alla vita sociale.
Commenti (2)
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Maria Assunta Maglio3 febbraio 2015
L'inquinamento brucia ossigeno muore la vita, e la natura. Versi molto incisivi dove affronta il poeta il gravissimo problema dell'inquinamento, problema del giorno.
Cinzia Gargiulo17 maggio 2015
Ed ora piangiamo sul latte versato... siamo noi i responsabili di tanti disastri non avendo saputo rispettare la natura. Bella ed incisiva poesia, molto apprezzata.


