Eros
Rosetta Sacchi
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Torna lacero il silenzio
come un velo di pizzo
diafano nell'arco delle cosce
Odi? Ogni colpo solleva
il fremito
Sei l'apice dell'onda
sei spuma calda
sei la mente satura
che gocciola
Odi? Il suono che scivola
nella notte
È il brusio d'uno sciame
sopra un prato
quel sussulto
che l'anima possiede
e' il rumore delle ali
di farfalle ad ogni
toccarti le labbra
È lo sciabordio del mare
ad ogni affondo del remo
l'insinuarsi della lingua
nei meandri della tua gola
profonda come la tua anima
sepolcrale
Ho amato ogni recesso
del tuo cuore dentro il tuo sonno
improvviso nell'estasi
sopita dei fianchi
Ho vegliato i tuoi occhi
trattenendo la lama
nel corpo
Torna lacero il silenzio
come un velo di pizzo
diafano nell'arco delle cosce
Ricordi? Ad ogni avanzare
i graffi sulla schiena
il crepitio del fuoco
alle tempie
il palpito scarlatto
d'una rosa
E quel profumo intenso
d’ogni petalo
metamorfosi di seta
nel giaciglio dei sogni
pelle sulla tua pelle
incastro dei sensi
liquidi tra gli scogli
Torna lacero il silenzio
come un velo di pizzo
diafano sugli occhi
Odi? Il rumore della luce
la danza dei ricordi
alle pareti
e il desiderio senza volto
che incendia l’anima
Esulto mentre cresci
a dismisura
nel mio corpo
E io volo sulle tue sommità
mentre l’onda acquieti
nel mio mare
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Rosetta Sacchi
"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
Commenti (1)
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Vincenzo Strani3 febbraio 2015
Una poesia straordinaria. Versi meravigliosamente scritti e con una delicatezza infinita. Emozionante! Complimenti davvero.

