La giacca
Eccomi. Sono una ragazza qualsiasi, nata un giorno qualsiasi (con molti nove), che trascorre una vita qualsiasi e tra questi qualsiasi-qualsiasi-qualsiasi senza fine, a volte spunta una poesia. Anche quella qualsiasi, certo, ma le poesie hanno un quel qualcosa in più che c'è e basta e nonostante cerchi di capire il pe
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E' gradevole e delicata questa poesia di una giovane poetessa che ricorda il caro nonno morto attraverso una sua giacca rimasta in casa. Penso che sia diffusa, giustamente, l'abitudine di non gettare alcuni oggetti appartenuti alle persone defunte (non usando più metterli nelle loro tombe, come facevano certi popoli antichi): l'oggetto, non potendo più fare compagnia al morto, la fa a noi, ci conforta, pur probabilmente illudendoci, perché ci induce a pensare che la persona defunta non è del tutto scomparsa, ma che una particella della sua anima è rimasta impigliata in esso (in questo caso in una vecchia giacca) .