La maschera
Non ricordavo
di avere un vestito
dall'orlo corto
un poco sgualcito.
Anche i colori
sembravano opachi
smossi dal vento
come pirati.
Indossavo un cappello
il fiore all'occhiello
un bastone cucito
che calzava a pennello.
Anche le scarpe
prendevano forma
in questa maschera
senza vergogna.
Vestivo di scuro
di mille colori
cambiavo il vestito
con la gente di fuori.
Indossavo
una maschera
quella del tempo
che ha cambiato il mio volto
nel suo soffio contento.
Quella maschera
di un vecchio pirata
di un artista nascosto
tra la gente di strada.
Dal senso comune
che impugna un martello
pianta il suo chiodo
e ne appende l'ombrello.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
g
Tutte le opere →
L'autore
giuseppe bonanno pix promenade
Nato a Messina 35 anni fa ha mostrato una passione sfrenata per la scrittura e la poesia in particolare, scrivendo da autodidatta numerose opere che lui stesso definisce emozioni dell'anima. Sostiene di trasmettere agli altri le sue emozioni affermando: lancia una pietra e incresperai un ruscello lancia una parola e c
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!