Voltati

E ritorno sui tuoi passi
a spostare sassi,
cercare parole
a scuoterti dal torpore
io che non ho stretto la tua mano
né sentito il calore del tuo abbraccio
Ma quanto mi nevica dentro oggi?
E non dire che è lo stesso
se mi naufraghi pensieri
e poi ti ritorno vento
Voltati!
Sai?
Basta una piccola goccia
a far sciogliere cristalli di sale
o anche solo un tenue raggio
per far scorrere ancora il sangue.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (3)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Pagu8 febbraio 2015
Particolare e incisiva. Quel "Voltati" cattura l'attenzione, un richiamo a seguire le vie che apri con la tua poesia. Bella, mi è piaciuta.
Francesco Rossi9 febbraio 2015
voltarsi non certo per non guardarsi in viso ma al contrario non proseguire il percorso senza ritornare sul volto dove l'amore è impresso.
A
Alfonso Molisso10 marzo 2015
Se una poesia, come questa ti mette i brividi addosso quando la leggi, allora vuol dire che è Poesia.

