L'odore della carne
Rosetta Sacchi
1894 poesie pubblicate
+ Segui

L’odore della carne
e' erba falciata
pioggia che muta
pozza che resta
al confine di te
onda che fluttua
miele che dalla tua bocca
stilla sulle mie labbra
clessidra del tempo
L’odore della tua carne
e' sul mio corpo che gronda
saliva sudore fiato
che sale ed evapora
che torna nella mia bocca
alla tua bocca
congiunta
E si perde al galoppo
dentro il tuo corpo
nel profondo di noi
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Rosetta Sacchi
"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
