Il bocciolo
Piccolo brulicante bernoccolo
soavemente incastrato sotto il manto
di cellule e pori bocche di carne, nel mischione
di peluria, come folli castagne sul fuoco
che arroventano e vivono e muoiono insieme.
Tu sei segnato, il tuo destino è segnato,
tornerai nella patria naturale del tuo essere.
Tonfo di carne che prudentemente
tocco senza forza, cerco nel buio che scivola
sulle acque del tempo, hai le ore contate!
La tua fioca maestà spadroneggia per poco.
Ti darò nutrimento, rifocillerò il tuo sorriso cieco,
miscelerò odori e profumi nel mostro dei miei pensieri
in attesa del giorno non ancora fissato
in cui lo spettacolo avrà inizio ...
E poi senza pietà, senza remore, senza riflettere
sarai condotto in cattività e ingabbiato in lacci e laccioli
di seta e di filo, perfetti lavori di maglia che schiuderò per te ...
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