Esce in fondo cosí
Svuotarmi la vela
del tuo respiro
che si cambia
maschere poetiche in dubbio
sempre piú silenziose
sedotto scarroccio alla deriva.
È arrivata l'onda sconnessa
chissà come
che vorrei scoprire
seguire la traccia
con un sospiro.
Ma sogno
fragile
fra i roveti
nella lacerazione selvatica
per quanto serena.
Esce in fondo cosí
nella memoria
in ascolto
delle mie ferite accanto
ma non piú inutili
l’attesa.
Là non era che il sole
ad essere immobile
d'ogni presenza di sempre
e credo lo sai
di un solo passo.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!