203 lettori online · 362.841 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale saveriochiti.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Riflessioni
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Saverio Chiti
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Riflessioni 12 febbraio 2015 · lettura 2 min · 3353 letture

Figli di figli

Saverio Chiti 2048 poesie pubblicate
+ Segui
Li vedi ai primi balzi dell’alba se ne stanno in disparte per paura della luce che tutto illumina a giorno ti guardano dal loro viaggio senza ritorno e sperano tu possa capirli per fare la loro parte hanno scelto bene il momento sarà della loro vita un lungo viaggio cruento li senti avanzare fra le pieghe del tempo cercando in silenzio di non lasciare traccia su questa via che porta altrove in quel che rimane di squallide alcove il tutto rimpiange il buio nella luce di un lampo poiché è il bene che s’inoltra nelle pieghe della vita e vi resta senza più scampo come immagini in uno specchio si ritrovano in noi in noi che per loro speravamo in un futuro diverso senza il peso della sconfitta che ci ha trovati sprovvisti d’alcuna speranza nello stravolgere questo mondo ormai vecchio sono i figli dei nostri figli cresciuti su cuscini troppo grandi da sorvegliare e con poca dovizia di particolari gli abbiamo lasciato un mondo che va alla deriva in fumosi ambienti da ricostruire li senti commentare con aspre parole il nostro confuso avanzare verso nuovi orizzonti dove come persone sole ci siamo illusi d’essere allor pronti a cambiare direzione sì, ma in cosa? sicuramente non nel giudicare questo nostro cammino che non lascia scampo a chi dopo di noi vive un’esistenza fatta d’incalzi alla vita che passa e poco concede figli dei figli dei nostri figli in un continuo viaggio verso quel confine che pare lontano, ma che si sfiora con la mano in una lenta carezza del tempo intanto io mi perdo nel vento fra le sue braccia il cuor mio abbandono e tutto ciò che mi circonda, sa ora di buono.
♥ 0 💬 1
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Saverio Chiti

“ Gli uomini stolti si perdono ai confini della ragione, e spesso è nella follia, che trovano rifugio “ non so se faccio parte dei primi, e quindi ancor oggi vivo la mia ragione d'essere, oppure il mio Essere trova rifugio nella pacata follia del domani... nel dubbio, mi cibo d'ogni essenza... amo riflettere ad

Tutte le opere →

Commenti (1)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
piera tola13 febbraio 2015

Ottima la riflessione, per un tema che tocca molti... tristezza tanta seminiamo nasce un fiore e questo fiore dove andrà a fecondare altri fiori pronti per sbocciare... saprà di terra la terra... o qualche traccia la troveremo nel fiume di veleno... la speranza che noi forziamo non ci da certezza ma questa è la nostra vita... bella immensa ma colma di paura...