Da anni
Non so di nessun fortunale
che abbia bussato convinto
da almeno trent’anni
forse una porta ben chiusa
non trafila intenzioni
Del resto quell’ultima volta
si era spalancato tutto
e uno stralcio di turbine danza
ancora per casa
innocuo
lo guardo da qui
con la malinconia del mancato
Ma la sento questa bocca
sorridere a dispetto
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L'autore
Amara
Non scrivo diari, neppure privati. Meno che meno lo sono i miei testi. Qualcosa di me lo troverete, inevitabilmente, ma sono forme del pensiero che provano a sorpassare le mie per andare oltre.
Commenti (3)
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Antonio Biancolillo13 febbraio 2015
Forte la seconda strofa... quella porta ben serrata che non lascia scampo a nessuna emozione di fortuiti passaggi... anche se quel pizzico di nostalgia sa toccare... Ma è la chiusa che è l'unico appiglio al suo pensiero... Molto apprezzata...
Francesco Rossi17 febbraio 2015
Una poetica dove le sensazioni vengono coltivate dalla riflessione per poi donare un verseggio che prende e coinvolge.
M
Mau035820 febbraio 2015
Malinconia del mancato... la peggiore che ci sia! Sgomenta e non dà appigli... mi è molto piaciuta nel descrivere uno stato d'animo che, penso, tutti ci accomuni.


