La Vergine
Chi altri se non Tu, Donna casta e beata
pote dar pace all’ anima dannata?
Chi più di Madre po’ largir perdono?
Chi altri tiene ‘n core sì tanto dono?
Tu a ribaldi porgi nobile core,
Tu che ‘n croce piangi Frutto d’amore,
in patimento pel lo Figlio beato
doni perdono all’uomo vile e ingrato.
Delle regine, o Madre, sei Regina,
ma uomo infilza alma d’acuta spina,
ma Tu, da trafitto e sofferente petto,
largisci Tua carità e tant’ affetto.
Tu delle donne sei di Donna ‘l fiore,
Tu sei dell’ Universo lo splendore,
Tu sei Colei che porta pace ogn’ove,
Tu sei Colei ch’ogni dolore smuove.
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L'autore
nello vittorio maruca
l'esperienza mi ha indirizzato sulla strada dell' umilta', l'umilta' e' ora la mia forza.
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