Il volo delle farfalle
Volano nell’azzurro variopinte
tra i fiori, di bellezza colorate,
dal caldo sole in cuore riscaldate.
Niente all’anima mia pare più vano:
essere, in questo mondo, è decadere,
trasportati dal vento della morte
danzare in allegria senza vedere
l’elica discendente, assurda sorte.
Forse perché gia sento anch’io passare
troppo velocemente il dolce tempo
e il nulla nel mio cuor sento avanzare
che mette fine al vacuo mutamento.
Attratto ed atterrito dal distacco:
volo d’aquila eccelsa perforante
i limiti del tempo e dello spazio,
mi sorge dentro un dubbio logorante:
sono fantasmi, questi, deliranti,
così assetati d’effimero vagare,
od è illusoria quiete sulle alture
che vinta dalla morte, alfin, vanisce?
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