Il viaggio della speranza
Diana Blancato
122 poesie pubblicate
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Ancora un naufragio,
ancora una fuga
nel miraggio di una vita migliore,
un'odissea che si consuma
su un barcone alla deriva
fra sogni svaniti
visi emaciati, corpi ammassati,
cielo e mare confusi
dalla notte scura
li avvolgono in un gelido abbraccio,
occhi angosciati fissano
onde insidiose
la morte incombe rapace,
il mare si porta nel fondo degli abissi
i migranti
stende un nero drappo
su tante storie, ricordi dissolti
in giorni e notti
d'orrore infinito.
Erano tanti troppi alla partenza
dalla Libia,
ora in pochi
si guardano morire di stenti,
corpi smagriti, labbra riarse,
speranze rubate dal mare furente
in rotta verso il nulla,
sguardi disperati scrutano l'orizzonte
nulla, nemmeno una luce,
nessuno, non li vede nessuno,
anche Dio ha distolto lo sguardo.
E' un calvario incessante.
Nel silenzio avvolgente nessuna mano è protesa
non c'è più vita laggiù
sulla barca dei morti,
nel chiarore dell'alba
ancora un dramma è compiuto.
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L'autore
Diana Blancato
Diana Blancato è nata a Torino, risiede a Roma, docente di Lettere al Liceo Pedagogico, ha elaborato una monografia su Cosimo Moschettini economista pugliese del Settecento e la biografia di Antonino Pizzuto, questore durante il Fascismo ed esponente dello Sperimentalismo. Ha pubblicato nel 2007, con Aletti Editore
Commenti (1)
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Francesco Rossi18 febbraio 2015
UNA COMPOSIZIONE POETICA DI GRAN CONTENUTO SOCIALE E SOLIDALE. AVREI VERSEGGIATO IN MODO MENO PRECISO EVITANDO DI EVIDENZIARE E RIMARCARE DANDO SPAZIO ALLA PERCEZIONE CHE OGNI ANIMA NOBILE E SENSIBILE HA NEI CONFRONTI DELL'UMANITA'. NON E' ASSOLUTAMENTE UNA CRITICA MA VUOLE ESSERE UN SEMPLICE SUGGERIMENTO PER SVILUPPARE QUELLE DOTI POETICHE CHE L'AUTRICE HA NEL SUO dna PERSONALE

