Acqua pura
Paola Galli
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Così è deciso – disse
mentre imbracciava il fucile
tagliatore di teste spietato
dalle mani di velluto.
Così è e nulla più
-hai il diritto di non parlare,
di inginocchiarti senza far rumore,
di pregare se t’aggrada, il tuo Signore-
Così si va – disse l’aquila –
e fece ombra spiegando le ali
incredula, quasi commossa
da cotanta meschina miseria,
quasi che non le giovasse
l’esser rapace, signora del cielo
quasi dovesse far da scudo
sfoggiando esemplare libero volo.
Così si decide la sorte
con ignobile indifferenza,
suprema presunzione
atavica denigrazione,
approfittando degli avi
deridendone le sorti persino
i loro cammini impavidi
i cuori valorosi e audaci.
Se questa è un’anima
se questa è la vera essenza
se è ciò di cui l’uman si vanta
ch’io possa esser acqua,
e scorrere libera guizzando
limpida spuma di purezza,
di sasso in sasso saltando
in divina quiete d’un eterno letto.
©
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L'autore
Paola Galli
Commenti (2)
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carla composto18 febbraio 2015
come acqua cristallina adamantina... liberi ...versi da incorniciare bellissima lirica... condivido ogni parola...
Ventola raffaele19 febbraio 2015
Parole accorate che rendono bene lo sdegno per tutto quello che sta succedendo, certe immagini così cruente lacerano l'anima. Ribellione profonda e condivisa.


