"Un eroe"
Stefano Drakul Canepa
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Mi sembrava un eroe
quell'albero cresciuto solo,
al centro della radura spoglia
dove la strada toccava il cielo
Ed in riva al sentiero
le radici come ferite aperte,
terra e qualche sasso sparso
da un aratro arrugginito al sole
Poi nel tramonto i rami
disegnavano le follie ribelli
in controluce dove il cuore
non resisteva mai alle sere
E mi toccava ritornare
a casa dove la luce faticava
ad entrare fra le finestre
ed il legno rubato alle speranze
Di qualche nube fuggita altrove.
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L'autore
Stefano Drakul Canepa
Commenti (1)
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nemesiel26 febbraio 2015
Immagine poetica di grande emozione... piano l'autore conduce dallo spazio esterno all'intimo, a quella "casa" dove la luce fa così tanta fatica ad entrare, dove anche la speranza come le nubi sembra fuggita altrove. Splendida!

