Il sole e la luna
Nunziata Mannino
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Il sole e la luna nel nostro cielo terso
avevano un orario di lavoro diverso.
Da lungo tempo era loro desiderio
di poter, in due, parlare sul serio
dei problemi presenti sulla terra
a cominciare dal "effetto serra".
Ma di vedersi non c’era occasione
per risolvere almeno la desertificazione.
La terra di problemi era strapiena
per colpa dell’uomo che l’avvelena,
neri e sporchi fumi e inquinamento
e chilometri e chilometri di cemento.
Gli umani al posto di idee geniali
che cancellassero tutti i mali
non pensavano altro che a farsi la guerra
per divenire i più potenti sulla terra.
Una notte,
ragionava sui questi fatti la luna e
cominciò a cercare un mezzo di fortuna
che potesse portarla più vicina al sole,
facendosi trasportare con tutta la sua mole;
così salendo su una stella cometa
si diresse verso la sua meta,
dalla stella nana si ritrovò in casa
sfuggendo al controllo della NASA.
Dalla terra fu avvistata questa fuga
e sulla fronte dei potenti comparve una ruga.
-Chi ha rubato dal cielo l’argenteo abitante?
-dissero gli eserciti nella terra sottostante;
carri armati e missili prepararono
e come era loro abitudine guerreggiarono.
Nessuno chiese all’altro chiarimenti,
subito passarono a far tuonare gli armamenti.
Nel frattempo la luna arrivata a destinazione,
si accomodò col sole al balcone
e sorseggiando una gustosa aranciata,
dai raggi del sole prontamente preparata,
ricercava con lui ponderata soluzione;
ma, d’improvviso, tremò del sole l’abitazione.
Si oscurò il cielo, il sole scolorì dalla paura,
la notte buia si fece ancora più scura
e capirono che si doveva fare in fretta
per far tornare tutto ad una vita perfetta.
Indossarono i loro abiti più belli
d’arcobaleno rivestiti- proprio quelli-
testimoni della pace antica in terra
e scesero insieme a bloccar la guerra.
Per loro fu facile porgersi la mano,
desideravano un mondo più sano,
dove scaldare le case e il mare,
e le vie notturne illuminare.
Al loro apparire si fermarono tutti,
i cuori belli e i cuori brutti,
insieme li guardavano avanzare,
scesi dal cielo ad insegnare
che pur illuminando in modi diversi
in un mondo di pace si può vivere immersi.
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L'autore
Nunziata Mannino
L’Etna l’ha vista nascere e crescere tra le nere pietre laviche e sotto un cielo blu, adesso vive a Favara in provincia di Agrigento all’ombra dei templi e con lo sguardo volto all’azzurro mare. Ha due meravigliosi gioielli: le sue figlie. Scrive per moti d’animo che non riesce a frenare, tiene penna e taccuino in ogn
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Francesco Rossi26 febbraio 2015
Astrale e luminosa, dedica di alto contenuto sociale, un inno alla pace nell'ancestrale splendore dell'amore per la pace universale.

