Riscossa
Ti guardo sollevare ancora il mento
ora che hai mani piccole sulle guance
e cicatrici corrono a saldare i tagli
Nulla di certo organizza i sogni
Ma il tuo passo che posa di nuovo
il piede dal tallone alla punta
torna a conoscere la sostanza della terra
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L'autore
Amara
Non scrivo diari, neppure privati. Meno che meno lo sono i miei testi. Qualcosa di me lo troverete, inevitabilmente, ma sono forme del pensiero che provano a sorpassare le mie per andare oltre.
Commenti (1)
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Duilio Martino26 febbraio 2015
Versi in riflessione molto acuti... Trionfo di Metafore... Si cade spesso e qualche volta rovinosamente... ma ciò che conta davvero è rialzarsi e sui percorsi impervi... poi posare i passi prudentemente. Ricominciare... Piccoli ma salienti richiami sonori...(come - nulla - punta) addolciscono l'acume dei versi. Molto piaciuta.

