Disgelo
Cadono blocchi candidi dai ghiacci
ai margini d’un mondo che si scioglie;
azzurri ed accecanti, come foglie
galleggiano in silenzio tra crepacci.
A l lugubre futuro tu ci affacci
per vedere la Terra e le sue spoglie
nel travaglio di spasmi con le doglie
per nascere alla luce che ci abbracci.
Vita che ancora scorri nelle vene,
illumina la mente e il nostro cuore,
perché si arrivi saldi al maggior bene.
Attendiamo l’amor che solo viene,
pur vago tra minacce di terrore,
a cancellar le nostre amare pene.
Alle Tue sponde amene,
vedremo illuminare il Tuo sorriso
con l’anima raggiante un Paradiso.
©
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L'autore
Dorella Dignola
Le mie attività sono molteplici: Scrivo poesia, libri, dipingo. I miei lavori sono stati più volte premiati nei concorsi vari ai quali ho partecipato e mi hanno fatto da sprone per tutto il tempo che ho fin qui vissuto. Ora sono anziana ma la passione ogni giorno mi avvince. Amo l'arte in tutte le sue forme ma quell
Commenti (1)
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sergio garbellini27 febbraio 2015
Un sonetto allungato con strofe in metrica e rimate, ottimo il concetto descritto con buona forma e ricco di argomentazioni poetiche. Una piacevole lettura che coinvolge il lettore sino all'ultimo verso, apprezzata e condivisa.