Smarrita
Quando improvvisamente,
esplode il tuo ricordo,
s'infila il buio in tutte le cose.
Nel ritratto di questa notte, che
di paure inutili consumo.
Nelle prigioni s'incubano memorie,
cosi' come negli angoli delle mie domande.
In tempi senza destini aggiusto queste ore
e t'assorbisco.
Nidi d'infanzia, unici e strambi.
Rimbomba lo smarrimento nel mio petto
e sull'estremita' del tuo profilo
luoghi senza distanze.
Ed io che d'abitudini ti piango.
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Commenti (3)
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Zima11 luglio 2007
una meraviglia triste! un ricordo così luminoso da rendere buie tutte le cose, un perdersi nelle distanze senza lontananze... bellissima!
Mario Bugli11 luglio 2007
Mi piace molto questa poesia, perché i ricordi possono sortire effetti che sono spesso legati al quotidiano... il tuo smarrimento si palesa in versi intensi e delicati che coinvolgono emotivamente, fino alla straordinaria chiusa. Brava!
Mg11 luglio 2007
s'infila il buio in tutte le cose... Mi piace, è la sensazione che ”certi ricordi” ci lasciano..smarrimento buio.. Molto bella.g


