Il piccolo genio
Nulla ch ‘n terra appare nasce da caso,
ch’ess’è disegno dell’Immens’Iddio,
ch’altri,’n nessun loco, tien sì alto naso.
Elia che per volere del gran buon Dio
fu su carro di fuoco ‘n ciel rapito
e non morì: indi restò nel proprio io.
Poi di Cortona ne fu un erudito,
Elia di Creta ed altri ancor ne furo,
di poi sarai tu, molto forbito.
Già intravedo in te grand’uomo puro,
ch’appen spuntato sei da firmamento
mostri esser capace e assai sicuro.
Non potrò cantare io più di tuo talento,
né dire di tua alta, virtuosa cresta
ch’il vieta di natura noto evento.
M’altra sarà più lustre penna lesta
a dire di te, della tua alta vetta
che in cima portato t’ha ingente testa.
Di nutrice esalterai sua alma eletta.
Rifer. Elia nome di fantasia
©
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L'autore
nello vittorio maruca
l'esperienza mi ha indirizzato sulla strada dell' umilta', l'umilta' e' ora la mia forza.
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