Donna davvero

Tanto gentile e tanto onesta allora
col tempo sei mutata mia signora
e svetti sul tuo trono di regina
dopo tant’anni di naftalina.
E in mezzo a chiare fresche e dolci acque
non trovo più il tuo corpo e dove giacque
ma un ingegno vivo e temperato
coperto d’alto strame e d’altro armato.
Tu non sarai mai più la cortigiana
la dama stupidina e foscoliana
perché nell’avvenenza delle forme
c’è un cuore che combatte e non s’addorme.
E non sarai la pioggia nel pineto
che svela in trasparenza ogni segreto
ma il segno di una nuova evoluzione
che a questa vita ha fatto da lezione.
E l’uomo smetterà coi suoi processi
e il mondo stupirà dei tuoi successi
e il sole che nel giorno ci accarezza
la notte indosserà la tua bellezza.
©
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