"8 Marzo"

Insegnante di scuola dell'infanzia ho amato,ed amo la mia professione,intesa come missione di vita.Da sempre ho avuto il pallino di scrivere poesia,amo leggere e confrontarmi.Opero come volontaria,presso la Caritas e Centro di Ascolto parrocchiale.La mia indole è : amare il prossimo aiutare il debole e il bisognoso.
Commenti (3)
Sono d'accordo con te Maria, la donna è donna sempre e non soltanto l'8 marzo. Bisogna anche pensare che non è una festa ma una commemorazione di 108 operaie morte per avere chiesto i loro diritti. Ancora oggi, ci sono donne che non hanno nessun diritto, per questo dobbiamo batterci e lottare sempre
Per tanto tempo la donna è stato il giocattolo del mondo maschile. Usata, offesa e mai tenuta nella giusta considerazione. Oggi in alcuni paesi, è ancora schiava. Finalmente tra lotte, dibattiti ed inserimento nel campo del lavoro, la donna ha raggiunto il suo vero ruolo, sia nell'ambioto famigliare sia nella società .
Il giusto riconoscimento alla figura femminile che con la sua grazia, dovrebbe muovere le fila dell'universo, invece viene spesso relegata a ruoli di secondaria importanza, se non privata della propria dignità e ridotta ad oggetto di scambio alla mercé di uomini senza scrupoli.



