Donna danno

Donna danno dannazione
è la solita canzone
il medesimo stornello
che si intoppa sul più bello
ma sacrifica il sonetto
col miraggio del prometto.
Donna inganno alterazione
col suo fare da pavone
mostra un saldo linguacciuto
e gridando a tutti aiuto
lui raccoglie un cosiddetto
che si salda al sopraddetto.
Donna banno evoluzione
pubblicate la questione
per scoprire il paradosso
che cadendo intero addosso
si presenta in doppiopetto
con la cipria ed il belletto.
Donna affanno esondazione
non occorre la ragione
e sul fronte appare chiaro
che quest’oggi niente imparo
per cui cerco un altro letto
perché il primo è senza affetto.
Donna scranno adorazione
più che pecora caprone
questa favola la intona
il mio cane alla poltrona
che ha lasciato ogni diletto
con il verbo suo imperfetto.
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Commenti (2)
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Anna Di Principe5 marzo 2015
Versi nitidi, chiari, coinvolgenti per le svariate sfaccettature descritte sul mondo femminile ... Il titolo dall'assemblaggio lessicale già fa riflettere il lettore sugli aspetti più disparati emotivo- esistenziali della donna. Apprezzatissima...
Francesco Rossi5 marzo 2015
BRILLANTE IL VERSEGGIO in questo sonetto settenario musicalità eccelsa.

