Dolore denso
Il dolore più denso non cerca riparo
né sente compianti ma solo silenzi;
le urla silenti che bucano il cuore
in spasimi solitari nei quali il terrore
del domani deserto si esprimono atroci
negli occhi piagati di lacrime assenti
nel tremito eterno senza fine e privato
di qualunque speranza; la morte invocata
eterna s’arresta atterrita a vedere
il groviglio inumano d’un’anima lesa
per sempre.
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L'autore
Claudio Toccafondi
Sono nato (nel 1938) a Roma, dove ho sempre vissuto - salvo viaggi di diporto o di lavoro - nel rione Prati. Ho amato e amo moltissimo la mia città, visitata, fotografata e camminata assiduamente finché gli ingravescenti acciacchi non mi hanno limitato nei movimenti (a Roma se disce: a chi tocca 'n ze 'ngrugna). Scrivo
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