Prigionia della mente
Non ho più niente
eppure il tintinnio
cupo della mente
sprofonda nell’ oblio.
Ogni ronzio funesto
vola e la cella si apre
un solo attimo a questo
dondolio vago e soave.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!