Il passato

Angoli morti
che giri e non torni.
Giorni trascorsi a cercare un motivo,
mentre il sole nasceva e spariva
e ti voltavi nell'ombra
annaspando una luce
e nella bocca arrochita
ti mancava quel tanto di voce
per chiedere ancora un giorno soltanto.
Ora la pace è dentro il passato
che rivolta le zolle,
che muove i tuoi passi nel vetro di teca,
che reca un sospiro
e forse un rimpianto
come un vento che spezza un singulto.
E il fanciullo che eri riposa nel tutto.
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L'autore
stefania giacarelli
Quando ero piccola sognavo di diventare scrittrice, e imitando Jo,una delle "Piccole donne" del romanzo,prendevo due mele e andavo a nascondermi in casa per scrivere...crescendo la vita mi ha portato altrove, ma ho sempre scritto,qualunque cosa, ovunque...su tovagliolini dei bar, sugli scontrini dei negozi...perché qu
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