Ombre diverse
Avanzano ombre diverse
mi fan distinguere
l’alba dal tramonto.
Ho occhi grandi perché c’è buio
da confessar la debolezza.
È un arcobaleno di luna
povero
a confinare il mare.
Corrono quei secchi d’acqua in cielo
fino alla pioggia a terra.
S’accendono le pozzanghere sotto i lampioni.
Sotto l’ombrello
due velette pie
adorne della grazia
in preghiera dal focolare all’altare
della fede umile
si stringono.
Quel ch’è rimasto indietro
perché s’è perso migra
e a volte si fa calma
o sembra.
©
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