Scalza mi aspetti
Sui fiori di maggio
scalza mi aspetti
e ti doni all'incanto
mentre io ti guardo
non mi avvicino
non voglio rompere
quest'opera cercata,
sogno dell'infinito.
Appena una nuvola
impazzita si abbassa
ti avvicini e mi abbracci
e siamo l'attesa estasi.
La terra, tutta ci vede
le nostre mani, frenano
i battiti del cuore.
Ma la bellezza non cambia.
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L'autore
Luigi Ederle
Sono un poeta modesto. Scrivo per passione, nato a Grezzana di Verona il 06 / 09 / 1945. Premiato una cinquantina di volte. Scrivo in dialetto, in lingua e mi piace molto l'Haiku. Ho scritto un manipolo di commedie in dialetto e una dozzina di testi per canzoni. Ringrazio il sito Scrivere che mi ospita da otto anni. Lu
Commenti (1)
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Duilio Martino14 marzo 2015
Molto bella, un quadro composto da piccole scene quasi surreali che conducono a convergenze che sfociano in estasi. Bella anche la chiusa. Forse sarebbe opportuno mettere una virgola dopo "l'atteso"... o scriverlo al femminile se lo si considera aggettivo riferito ad estasi.
