Illusioni ottiche
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Il tempo va, e trita vite e speranze. Talora premia e offre un canto all'anima, e lì il poeta rompe il silenzio e si adopera perché altri sappia che cosa sente e intende. Traduce i trapassi dei giorni, e ciò che rimane per strada, filtrando con la sua luce il succedersi incompreso degli eventi, le paure del domani, le felicità di rapidi barlumi che hanno fatto dolci le attese che fremevano nei cuori. E tu poeta sai cos'é l'attesa, conosci l'incostanza dei tramonti, ora fervidi e pregni di colore, ora gelidi a bianchi come di chi si arrenda al buio della notte. Tu sai cos' é l'aurora, la speranza che cresce e che rinnova la tessitura instancabile di sogni, confessi i tuoi respiri, li versi nei calici piangenti, e brindi al giorno... prosit! !
Poesia del tempo e dei ricordi, guardati con crudezza e profonda comprensione che tutto passa in un movimento che è sempre in avanti. Ciò che resta sono solo ricordi dolci e meno dolci.
"Lasciando... il profumo dei verdi anni dei sogni cartsmpecoriti." Tutta la potenza del verso nella sinestesia che porge ai sensi di chi legge un quadro inequivocabile.
Quante illusioni ottiche ci appaiono nella vita... Ma lo sguardo del poeta vede in trasparenza ed anche lontano. Meritata vetrina per questa raffinata Poesia.




