Esci alla luce
Non tardar esci alla luce le tenebre
abbandona e quella buia dell’error
caverna e del peccato antro imo
nulla nulla sappi di te è poi perduto
che se a caduta rovinosa l’uman
fragil natura e all’inciampo incline
porta a risorger pronta porta la luce
della fede e di splendore ecco nuovo
si vestirà quello tuo deturpato sfatto
viso e il morto spirito tuo si ravviverà
non più morta carne molle vi sarà ma corpo
battagliero e fiero che del passato buio
tuo gli errori quelli fuggendo rinnegherà:
qual modello ed esempio al rinnovarsi tuo
sia l’agir che fù di Augustin d’Ippona Santo
che l’ uom vecchio carnale suo mutò in Dio
la fede e Quel suo cercar in novel uom spirituale
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L'autore
giuseppe gianpaolo casarini
Nato a Milano il 25-04-1940 Residente a Binasco (MI) Pensionato Dr. in Chimica Industriale M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione
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