Per amore

Per amore
non mi specchio più nel pallido giorno.
Navigo nella bussola libera del mio cuore.
Come una volta.
Io ascolto ancora
l'immortale abbraccio...
mi porta via
da tutte queste cose
che mi riempiono il passo
ma non mi appartengono.
Io salgo fino al monte più alto
prendo la tua mano
e sono io.
Ma a cosa servirebbe aprire le finestre
se il cuore lo benderei e non lo sentirei?
Sarei già in pericolo;
rischierei di morire lontano dalla mia terra.
E mentre non ci sei,
io lo dico alla tua mano
che non mi servono questi anni
senza te.
Ma che senso ha vestirmi
della stagione che il mondo mi ha comprato
se io indosso sempre
il fascio di fiori che tu hai ricamato per me?
Non importa tu adesso dove sei.
Non ricordo bene neanche il tuo volto,
so che io camminerò con te
-tutti i giorni.
Per amore, io lo farò
anche di nascosto alle stelle
che sanno dove vivo - adesso.
Io per amore
pregherò di stringerti- ancora -
tra le mie braccia.
Anche se dovesse essere
la mia ultima poesia.
Era per amore.
È ancora per amore.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!