Dulcamara
Bollono, ad arte scelte, spezie, petali e licheni,
e del diavolo l'artiglio,
scorrono piccole gocce nelle spire degli alambicchi,
lentamente scivolano rimando suoni e spargendo profumi;
Nell'officina s'aggira destro il maestro speziale
tra tomi consunti e rosicchiati,
scruta foto e parole spolvera polvere dai fogli ingialliti...
Non è alla ricerca della pietra filosofale;
Vuole creare un elisir ricco d'amore
che avvolga il mondo
che lasci la gente poter respirare
che doni la gioia a tutto tondo...
...Nei ghetti e dentro i traghetti
nei confini dove i cuori son distrutti;
Mescolando intrighi
possono creare solo imbrogli
però solo una goccia di amore, perlacea
cade nel caldo paiolo per grazia...
...Tutti cadranno tra le braccia dell'altro...
Fratello e sorella.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Francesco Rossi15 marzo 2015
Dulcamara può sembrare un imbroglione ma se pensiamo ai benefici del magico elisir possiamo pensare a quelle medicine che sono solo frutto di speculazione e quanto conta l'aspetto emotivo, poi in questa fantasia bravo a trovare le attinenze e le particolarità
