Anni, infanzia eterna, speranza
Anni che in fretta scorrono
dalla culla ai banchi nemmeno te ne accorgi
ti ritrovi adulto
col cuore ancora da fanciullo
il sorriso alla tua vita porgi.
E adesso i mesi impiegano più tempo
per gli impegni e i libri
sembran scorrer lenti
ma quasi non li senti
li vivi intensamente.
Brividi persistenti.
Saranno questi i migliori anni
quelli in cui un giorno
può valer cent'anni?
Penso di si, anche se non ne son convinto
li rimpiangerò domani,
commuovendomi d'inanzi ad un dipinto
magari quello della mia esistenza
una tela che promiscua
da tempo ho cominciato
che spero mai finisca.
Intanto non ci penso
vivo il ciclo che mi squassa
s'illumina la stanza
tutto intorno a me rotola
ricordo con furore che
la luce entra anche da una botola.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!