La terra d'ulivo
Giulia Gabbia
289 poesie pubblicate
+ Segui

Non credo che mai ascolterò
una melodia più dolce
emesso dai rami smossi dal vento
e dai suoi frutti caduti
(oro d'ulivo che madre natura dona).
Pare udir versi di poesia
intonati su musica soave
senza spartito
così gradita alle orecchie
da doverl 'ascoltare ed amare.
É una melodia bianca
pura come una colomba
che vola nel tempo silente
sotto lo sguardo argenteo della luna.
Se mai un giorno
dovessi andar via
da questa terra mediterranea
ove sol vivo e non fui natia,
il cuor sentirebbe
tristezza e melanconia
dei grandi alberi d'ulivo.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Giulia Gabbia
Sono nata un giorno d’estate .In un giorno come tanti ,uguale ad altri fatto di routine quotidiane e di tran tran giornaliero . Un giorno di afa, uno di quelli in cui la città rimane vuota e silenziosa .E’ proprio in quel giorno dove il silenzio emergeva lungo la corsia dell’ospedale, cosa rarissima da sentirsi, che
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Caterina Russotti16 marzo 2015
Niente è più bello del fermarsi ed in assoluto silenzio ascoltare la natura che ogni giorno ci parla con i suoi suoni come il fruscio dei rami o con i suoi colori capaci di illuminare i nostri giorni. Versi che nel leggerli, par di vedere un quadro. Davvero molto belli

