Sonetto dal sapore antico
Questo sonetto dal sapore antico
lo scrivo solo per lodare la mia bella
e sol per questo io vo ognor mendìco
a rimirar il cielo in cerca di sua stella
Ella capelli ha biondi come il grano
che il vento le scompiglia solfeggiando
Gli occhi suoi dolci guardano lontano
mentr’ella avanza leggiera ed ancheggiando
Dalla sua bocca escon canti melodiosi
e tutti quanti l’ ascoltano estasiati
mentre vengon da le sue rime baciati
Poi soave con gesti assai armoniosi
le braccia sue verso di me protende
ed io sorrido ché notte d’amor mi attende.
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L'autore
romeo cantoni
Nato il 9 di Aprile del 1946 ho subìto, a mia insaputa, ben due Re...Alla Scuola superiore ho scoperto Montale, la cui Poesia è invidiata dagli dèi...Quindi ho incominciato timidamente a scrivere anch'io dei versi e ho continuato, ovviamente essendo assolutamente convinto di essere e rimanere un neofita...(gli dèi, com
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