Quando un'anima si spegne
Melina Licata
610 poesie pubblicate
+ Segui

Non c’è credo, ne etnia nell’amore.
Aleggiano senza respiro
venti di guerra
anime si bagnano d’umano pianto.
Si levano verso il cielo, grida di dolore
trascinando come nenie,
urla disperate, ad ogni battito, ad ogni passo
verso la bruna terra.
Solo il vuoto si dipana
intorno ad ogni cuore innamorato, frantumato,
che sbriciolare vede, come sale cristallino,
quel che resta d’un amore.
Non fu mai così
la carne dilaniata, dalla crudeltà
che mosse l’irrequieta mano.
Silenzioso è lo strazio
quando un’anima si spegne,
in questo secolo dove... tutto è vita
e dove la vita, dai folli, è considerata meno di niente .
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Melina Licata
Commenti (3)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ventola raffaele21 marzo 2015
Diceva il grande De Filippo in una sua commedia "tornato dalla guerra" alla moglie "i morti erano tutti uguali".Versi che commuovono complimenti all'autrice.
rita iacobone21 marzo 2015
Siamo esseri tuti uguali, non c'è dubbio se consideriamo i sentimenti, sono gli stessi, gli stessi patemi e le stesse gioie provate. Il cuore ha lo stesso colore e l'anima resta trasparente di qualunque etnia si voglia considerare e sa volare alta sopra ad ogni conflitto.
Francesco Rossi21 marzo 2015
Una poesia estremante ispirata, pregna di sensibilita' in sciolti versi arriva diretta e con prorompente forza al lettore.



