Trappole
Pasquale Lettieri
1111 poesie pubblicate
+ Segui

Tra folate di vento freddo mi raccolgo cammino piano.
Un passo verso il cielo, un’altro verso il mare che disteso
fino all'orizzonte muove i piedi sulla riva.
Per fortuna possiedo acqua salata,
fruisco la vista del vulcano Vesuvio,
quella del coccodrillo Capri che a pelo d’acqua emerge
dal profondo degli abissi, quasi, a voler toccare il cielo.
Quella strana sagoma somigliante un cappello a falde larghe
che tutti chiamano Ischia.
Posseggo con gli occhi dal litorale.
L’isola del colore dove muore ogni sera il sole.
Soffia la stasi quotidiana.
Il ripetersi dei giorni sempre uguale.
Senza tregua ...
Il sempre simile avanza
come un orologio che ripete
il passaggio delle lancette sullo stesso tempo.
Sul ritmo, sul movimento.
Non è possibile farsi sorpassare dalle sfere.
Anticipo il tempo.
Soluzione ...
M’invento il vivere ogni momento.
Tra la lingua gialla del sole avanzo.
Offre poco il tempo in questo momento.
A parte l'amore che è la fune del cuore.
Sono prigioniere nella gabbia dei pensieri.
Mi dimeno come una spigola che abbocca.
L’ amo lucido e affilato della lenza del pescatore ...
Mille parole coprono sempre la trappola.
Sono anche esche le parole.
Il mondo può anche diventare mare ...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Pasquale Lettieri
La bellezza dell’essere sta nella tolleranza, nella comprensione, nella fiducia, nell’accettare il diverso che dentro di noi muta. Nel porre soprattutto ogni giorno, fiducia alla vita. Sono sempre interessato a quello che accade dentro di me, sin da piccolo, in particolare a come rotolano le biglie sul tappeto ver
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
