Triste mare
T’aspetterò
seduto all’ombra magra
di questa stanza pigra
buio sacro nel cuore
e nell’esistenza.
Fino a quando dovrò
chiudere a chiave
la vita mia e di lei
per te triste mare.
T’aspetterò
inerme e fragile che ora
sono allontanato
buio santo negli occhi
e nell’anima.
Fino a quando dovrò
dominare la leggenda aspra
di miliardi di nubi
su di me e su di lei
naufragate in lacrime
per te triste mare.
©
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